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Riaprono le “Bertone”

Domenica 14 GIUGNO ad accogliere i primi visitatori delle Bertone saranno le Guardie Ecologiche volontarie dell'ente Parco del Mincio e assieme a loro ci saranno gli amministratori del Parco per un momento istituzionale che darà il via all'attività stagionale dopo il fermo forzato dettato dall'emergenza sanitaria in corso. "Sarà un momento di reciproco incoraggiamento alla ripresa – spiega il presidente Maurizio Pellizzer – che è stata resa possibile grazie a un bel lavoro di squadra compiuto all'interno dell'ente. La stagione è stata di fatto dimezzata, le cautele che devono essere messe in atto sono molte e abbiamo potuto avvalerci, in questa situazione anomala, del generoso aiuto dei nostri volontari".
L'avvio della stagione avviene quindi alle 10.30 con un breve momento istituzionale: un simbolico e benaugurante "taglio del nastro" che darà il via alla riapertura del centro visite dell'ente Parco.
L'area delle Bertone è caratterizzata dalla presenza di specie arboree secolari autoctone ed esotiche, aree boscate fiancheggiate dai vialetti, alternate a radure e al laghetto. Oltre ai mille alberi, alle suggestioni della flora del sottobosco, alle Bertone l'altro elemento di richiamo è rappresentato dalle splendide Cicogne bianche che hanno eletto il parco a loro residenza privilegiata: "Nell'area del Bosco Bertone sono concentrati quest'anno 13 nidi, che sono come sempre sistemati su alberi e edifici – spiega l'ornitologo Cesare Martignoni, coordinatore del progetto di reintroduzione della specie -. finora abbiamo verificato che 34 piccoli sono attualmente in svezzamento ma presumibilmente il numero è anche superiore ed è il numero più alto mai raggiunto finora e al quale si aggiungeranno altri piccoli dal 13esimo nido attualmente ancora in cova".

MantovaMusica riparte da Beethoven

MantovaMusica riparte il 18 giugno da Ludwig van Beethoven – in questo suo sfortunato 250° anniversario – e da Eterotopie Mantova Piano City, che, sotto la direzione artistica di Leonardo Zunica, propone un trittico di eventi dal titolo Minimal Beethoven. I tre appuntamenti – 18, 19 e 21 giugno, sempre alle 21.00 nella Sala dei Cavalli di Palazzo Te, sono concepiti all'insegna del grande compositore tedesco e della straordinaria influenza che la sua opera ha avuto nella musica contemporanea.
Il primo concerto è affidato al pluripremiato pianista italiano Alberto Nosè, che presenterà in prima assoluta parte di due suoi nuovi progetti discografici, dedicati alla musica pianistica del compositore britannico Max Richter e del francese Yan Tiersen. Ricche di rimandi "classici", le musiche minimaliste di questi due celebri autori verranno alternate da Nosè a capolavori del repertorio pianistico tradizionale.

Confindustria, Carlo Bonomi agli industriali: 'Insieme cambiamo l'Italia'

Carlo Bonomi e' stato designato presidente di Confindustria. Vince così la sfida del voto del Consiglio Generale di via dell'Astronomia con Licia Mattioli.
Per l'elezione definitiva andrà ora al voto dell'assemblea privata prevista per il 20 maggio.

Il Consiglio Generale di Confindustria ha designato Carlo Bonomi con 123 preferenze. Hanno votato tutti i 183 aventi diritto. Alla candidata concorrente Licia Mattioli sono andate 60 preferenze. Nessuna scheda bianca, nessuna scheda nulla. La riunione del Consiglio Generale si è svolta a distanza e alla presenza, nella sede di Confindustria, del presidente Vincenzo Boccia, della Dg Marcella Panucci e dei due candidati. La nomina dovrà avere il gradimento dell'assemblea dei delegati, convocata il 20 maggio, che eleggerà il trentunesimo presidente di Confindustria.

Intanto, il 30 aprile il Consiglio Generale dovrà esprimersi sulla squadra dei vicepresidenti che verrà presentata dal presidente designato.

"Gli anni che abbiamo di fronte richiederanno molta dedizione, molta passione civile",i valori che "hanno portato i nostri padri e le nostre imprese a ricostruire l'Italia nel dopoguerra", dice Carlo Bonomi a porte chiuse agli industriali che lo hanno designato prossimo presidente di Confindustria. "Ci sarà bisogno dell'impegno di tutti. Insieme dobbiamo cambiare l'Italia". "Abbiamo una grande occasione, in un momento molto drammatico forse abbiamo l'occasione di fare quelle modifiche strutturali di cui il Paese ha bisogno".

"Non è il momento di gioire", sottolinea Bonomi nelle sue prime parole agli industriali che lo hanno oggi designato presidente di Confindustria. "Dobbiamo metterci immediatamente in condizioni operative tali - dice - per affrontare con massima chiarezza ed energia la sfida tremenda che è davanti a noi: continuare a portare la posizione di Confindustria su tutti i tavolo necessari rispetto ad una classe politica che mi sembra molto smarrita in questo momento, che non ha idea della strada che deve percorrere il nostro Paese".

"La politica ci ha esposto ad un pregiudizio fortemente anti-industriale che sta tornando in maniera importante in questo Paese", dice dell'emergenza lockdown il presidente designato di Confindustria, Carlo Bonomi, a quanto si apprende, parlando al Consiglio generale, a porte chiuse, dopo il voto. "Non pesavo di sentire più l'ingiuria che le imprese sono indifferenti alla vita dei propri collaboratori. Sentire certe affermazioni da parte del sindacato mi ha colpito profondamente. Credo che dobbiamo rispondere con assoluta fermezza".

"Credo che la strada di far indebitare le imprese non sia la strada giusta", sottolinea Carlo Bonomi, parlando a porte chiuse ai colleghi imprenditori di Confindustria, dopo la sua designazione. "I tempi di accesso alla liquidità non sono neanche immediati per le nostre imprese", rileva: "Il tempo deve essere rapido, veloce. Non possiamo permetterci di perderne ancora". Bisogna "riprendere le le produzioni danno reddito e lavoro, e non certo lo Stato, come padre che dispensa favori e prebende e che di certo, peraltro, non ha le risorse per farlo".

"Confindustria Lombardia augura buon lavoro a Carlo Bonomi per la designazione a presidente di Confindustria". Lo scrive il presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti sottolineando che "la presidenza Bonomi ha di fronte a sé una serie di sfide epocali e il sistema confindustriale lombardo garantirà tutto il supporto necessario per affrontarle e vincerle", poiché "con Bonomi l'industria italiana inizia una nuova stagione all'insegna del cambiamento". Tra i nodi da sciogliere dalla nuova presidenza Bonimetti indica "la gestione responsabile del post emergenza Covid-19 nelle aziende - aggiunge Bonometti - il supporto alle imprese duramente colpite dal lock-down nella più profonda crisi economica dalla seconda guerra mondiale, la definizione delle nuove priorità del sistema industriale italiano nel medio-lungo periodo, la concorrenza globale, il reshoring delle produzioni, l'abbattimento della burocrazia, il rapporto con l'Europa e con i nostri partner-competitors, il rinnovamento interno di Confindustria". "Sono solo alcune delle tante sfide che abbiamo di fronte - spiega - e che necessitano della massima compattezza e responsabilità di tutto il mondo della rappresentanza industriale al fine di contribuire a risollevare le sorti del nostro Paese".

"In bocca al lupo a Carlo Bonomi per l'importante designazione ai vertici di Confindustria. Il ruolo dell'impresa, mai come oggi, è decisivo per portare il Paese fuori dall'emergenza sanitaria. Il tessuto sociale ha bisogno di corpi intermedi responsabili e coraggiosi". Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. (ANSA)

Tennis tavolo paralimpico – Brunetti in festa: Brunelli e Bernardi promossi in A1

CASTEL GOFFREDO La Brunetti Castel Goffredo festeggia un altro traguardo, e un'altra promozione: la squadra paralimpica di A2 ha conquistato la serie A1.

Coronavirus: 21 mln in difficoltà, metà è senza reddito

Circa 21 milioni di persone stanno vivendo questo momento di emergenza con serie difficoltà economiche, di cui la metà (oltre 10 milioni) con un reddito quasi nullo. E' quanto emerge da una ricerca dell'Università della Tuscia che calcola: esistono almeno 3 milioni di persone che non dichiarano reddito al fisco e che difficilmente ora possono guadagnare un minimo per il sostentamento; oltre 18 milioni di persone con redditi inferiori a 15 mila euro, di cui 7,6 milioni con meno di 6 mila, cioè 500 euro lordi mensili.

Il blocco, pur se temporaneo, delle attività produttive per l'emergenza Covid-19 ha generato "per 3,7 milioni di lavoratori il venir meno dell'unica fonte di reddito familiare". E a pagare il prezzo più alto, secondo la Fondazione studi dei consulenti del lavoro, vi son le coppie con figli (un milione 377.000, 37%) e i genitori 'single' (439.000, 12%), circostanza allarmante, scrivono, se si considera che "ben il 47,7% degli occupati dipendenti dei settori interessati dal 'lockdown' guadagnava meno di 1.250 euro mensili", mentre "il 24,2% si trova addirittura sotto la soglia dei 1.000 euro".

Tutti i sostegni al reddito, dalla cassa integrazione ai congedi speciali, coperti fino a giugno. Introduzione del reddito di emergenza e conferma del bonus per gli autonomi che potrebbe salire anche oltre gli 800 euro. E' questo, secondo quanto si apprende, lo schema cui sta lavorando il governo per il prossimo decreto di aprile per fronteggiare i danni economici del Coronavirus. In questi giorni si susseguono le riunioni per mettere a punto le misure e arrivare a varare il decreto entro fine mese.

onomici del Coronavirus. In questi giorni si susseguono le riunioni per mettere a punto le misure e arrivare a varare il decreto entro fine mese. 

Da Confcommercio piattaforma gratuita di e-commerce

Confcommercio Mantova offre a tutte le realtà economiche (commercianti, attività produttive, ricettivo-turistico, servizi) la sperimentazione gratuita, per tutta la durata dell'emergenza Covid-19, di "Zona Commerce", la piattaforma di vendita online convenzionata con l'associazione.L'iniziativa è una prima risposta all'emergenza, ma vuole anche essere per il post emergenza uno strumento per il rilancio delle attività di territorio che mira a riunire le attività commerciali, turistiche e produttive in un vero e proprio shopping center di zona. Come? Beneficiando dell'effetto sinergia del centro commerciale dove più negozi insieme si trainano a vicenda; sfruttando il vantaggio di poter visualizzare prodotti e fare acquisti a portata di click, senza muoversi da casa; evitando limiti di orario e chiusure, con un negozio virtuale aperto h24, 7 giorni su 7. La piattaforma, caricabile come app su smartphone, potrà permettere ai cittadini di avere a portata di mano i servizi e le attività commerciali del proprio territorio. "Vogliamo dare alle attività di vicinato, che in questo difficile frangenmomento sembrano vivere un momento di riscoperta, la possibilità di aprire un secondo negozio, quello virtuale che possa essere di aiuto al negozio fisico" afferma Nicola Dal Dosso, direttore di Confcommercio Verona. "La situazione drammatica che stiamo vivendo è destinata a modificare in modo definitivo le abitudini di acquisto di beni e servizi e per questo Confcommercio offre uno strumento, ma anche una attività di accompagnamento e di formazione e consulenza all'innovazione del business". La sperimentazione è gratuita: Confcommercio Mantova invita gli imprenditori che hanno una attività commerciale o produttiva ad aderire e le amministrazioni locali a supportare le attività di territorio diffondendo questa iniziativa. Per informazioni e adesioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bankitalia, il Pil crolla del 5% nel primo trimestre

La Banca d'Italia stima una caduta del Pil attorno al 5% nel primo trimestre dell'anno a causa dell'emergenza coronavirus che ha impattato "in misura rilevante alcuni comparti dei servizi" mentre la produzione industriale avrebbe subito un ribasso del 6%, e del 15% nel solo mese di marzo. Lo si legge nel bollettino economico di Via Nazionale secondo cui "nel terziario le misure hanno pressoché azzerato il fatturato di gran parte del commercio al dettaglio non alimentare, di alberghi, bar e ristoranti e delle aziende del turismo" mentre si sono arrestate le attività edili.

Il protrarsi delle misure di contenimento della pandemia di Covid-19 "comporterà una significativa caduta del Pil nel nostro paese anche nel secondo trimestre, cui farà verosimilmente seguito un recupero, che potrà anche essere sostenuto". Secondo Bankitalia, "i tempi e l'intensità della ripresa dipenderanno, oltre che dalla durata e dall'estensione geografica del contagio, su cui vi è ancora molta incertezza, da diversi fattori interni e internazionali, nonché dall'efficacia delle politiche economiche".

"Ogni settimana di blocco dell'attività economica di questa portata comporta, secondo un calcolo meccanico che non considera effetti indiretti, una riduzione del Pil annuale di circa lo 0,5 per cento".Per la Banca d'Italia, "le attività commerciali e industriali non ritenute essenziali, e come tali temporaneamente sospese dal DPCM del 22 marzo, contribuiscono a circa il 28 per cento del totale del valore aggiunto".

Il ricorso alla cig "dovrebbe avere attenuato" nel mese di marzo l'impatto dell'emergenza Covid-19 sul numero di occupati. Nel secondo trimestre l'occupazione potrebbe però contrarsi "in misura più marcata, risentendo del mancato rinnovo di una parte" degli oltre 400 mila contratti a termine in scadenza tra marzo e aprile. Bankitalia indica il rischio in particolare nei settori ricettivo-alberghiero, dei viaggi e trasporti, dei servizi ricreativi, culturali e personali e del commercio al dettaglio non alimentare.

In calo i consumi e la fiducia delle famiglie nel primo trimestre dell'anno che "hanno risentito della maggiore incertezza, della caduta della domanda di servizi e dei vincoli alla mobilità conseguenti alla diffusione dell'epidemia". Tuttavia, l'incidenza sul reddito disponibile dei costi del debito (spesa per interessi e restituzione del capitale) è bassa, al 9,7 per cento. L'ampliamento della sospensione dei mutui prima casa deciso dal governo abbasserà ulteriormente tali costi.
(ANSA)

Mantova ricorda Luis Sepúlveda, fu ospite del Festivaletteratura per tre volte. E’ stato ucciso dal Covid

Anche la città di Mantova piange la morte dello scrittore Luis Sepúlveda. Il letterato cileno era stato, per ben tre edizioni (1998, 2009 e 2016), ospite del Festivaletteratura.
Sepúlveda, affetto da Covid 19, si è spento a 70 anni in un ospedale di Oviedo, in Spagna. Autore di oltre venti romanzi, libri di viaggio, sceneggiature e saggi, òlo scrittore sud americano ha scelto la letteratura per dar voce a chi non ha voce. L'autore bestseller che si sentiva cittadino prima che scrittore, Sepulveda a marzo era atteso in Italia per parlare di 'Coraggio' al festival dei piccoli e medi editori 'Più libri più liberi', cancellato per la pandemia. Lo scorso ottobre ha festeggiato i 70 anni a Milano in un evento organizzato dalla sua casa editrice italiana, Guanda

Coronavirus: Baglioni, donazioni per aiutare gli infermieri

"Noi musicisti siamo come in un esercito quelli che suonano la carica, siamo trombettieri, poi ci sono i soldati veri e propri. In questa vicenda che ci coinvolge tutti spesso è stato fatto il paragone con una guerra. Ecco, tra le tante, troppe vittime ci sono anche loro: gli infermieri. Aiutiamoli" è l'accorato appello di Claudio Baglioni per sensibilizzare a rivolgere donazioni ai familiari di chi con il coronavirus ha perso la vita. "Fanno un mestiere duro gli infermieri, di questi tempi durissimo. Sentite spesso musicisti, attori, personaggi pubblici rivolgersi alla platea per le donazioni, ecco io lo voglio fare per loro: c'è questo sito, noicongliinfermieri.org che cura ogni aspetto degli aiuti e vi invito ad entrare e trovare il modo, ciascuno per come può, di dare una mano", conclude nel video visibile su youtube. (ANSA).

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