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Attualità

IL CASO UNESCO FINISCE IN REGIONE

3Il Monte Baldo «spaccato» in due sotto l'egida dell'Unesco finisce sul tavolo della Regione Veneto e delle associazioni del Baldo Garda preoccupate perché, mentre la Provincia autonoma di Trento ha iniziato l'iter che porterebbe il Baldo nell'elenco dei beni del Patrimonio mondiale dell'umanità, l'Unione Montana del Baldo-Garda sta avviando il processo di inserimento alla Riserva della Biosfera nel Programma Unesco Mab «Man and Biosphere». Non è ancora chiaro se i due percorsi siano compatibili, ma intanto la questione si è affrontata. L'assessore regionale al territorio Cristiano Corazzari ha ricevuto a Palazzo Balbi il presidente dell'Unione Maurizio Castellani e il vice presidente Stefano Passarini. A Caprino invece una decina di associazioni locali, invitate dal presidente del Ctg Monte Baldo, Maurizio Delibori, si sono confrontate. «A fronte della prospettiva di un cammino così assurdamente diviso», ha detto Delibori, «abbiamo deciso di convocare un tavolo tecnico per chiarire modalità e opportunità dei due percorsi». Le posizioni restano divise: «È stata confermata dall'Unione Montana, quindi dai nove Comuni che ne fanno parte, la volontà di procedere con la candidatura dell'area del Monte Baldo a riserva della Biosfera, nell'ambito del programma MAB (Man and Biosphere, ndr)-Unesco», ha informato l'assessore Corazzari. «I sindaci invieranno in Regione la documentazione relativa al percorso avviato che ha coinvolto il Politecnico di Milano affinché l'amministrazione regionale ne prenda visione e decida il da farsi». Sulla possibile incompatibilità tra le due vie ha detto: «Nell'esame complessivo della situazione saranno prese in considerazione anche queste tematiche». Passarini ha però aggiunto: «Ringrazio l'assessore che ci ha ascoltati e ha accolto positivamente il progetto dei sindaci di Malcesine, Brenzone e Costermano sul Garda, Torri del Benaco, San Zeno di Montagna, Caprino, Rivoli, Brentino Belluno, Ferrara di Monte Baldo, di "candidare" l'area del Baldo-Garda a riserva della Biosfera per valorizzare e far conoscere meglio al mondo il nostro bellissimo paesaggio. Da quanto abbiamo capito non ci sarebbe incompatibilità tra le candidature sostenute dalle parti veronese e trentina del Baldo. Come richiesto redigeremo una relazione su quanto fatto per approcciarsi alla progettazione a "candidatura" Mab». All'incontro tra associazioni è intervenuto Quinto Canali, assessore a Cultura e istruzione di Brentonico, che, in febbraio, sollevò il nodo dell'incompatibilità all'incontro in cui Castellani chiamò il Politecnico ad illustrare gli studi svolti sul Mab. «È molto importante che gli amministratori dei Comuni baldensi veneti e la nuova "governance" dell'Unione, ma anche associazioni locali e cittadini, prima di prendere decisioni irreversibili, conoscano bene lo strumento Unesco denominato Bene Patrimonio Mondiale (World Heritage List) riconosciuto, ad esempio, 10 anni fa, alle Dolomiti e, recentemente, ai paesaggi rurali del Prosecco. Il Baldo ed i suoi abitanti meritano tale riconoscimento. Sarebbe un peccato sprecare questa occasione per il futuro, anche economico, nostro e delle nuove generazioni». Delibori ha concluso: «Il valore del Baldo è ambientale e culturale, caratteristiche che varrebbero il riconoscimento a patrimonio dell'Unesco. Un'altra via è quella del Mab. Ma proprio questa unicità indica il non-senso di voler valorizzare questo monte dividendolo in due aree. Serve una regia comune che porti ad una sola proposta. Su ciò siamo d'accordo ma non tutto è chiaro. Sto organizzando una tavola rotonda pubblica in cui esperti di Unesco e Mab illustrino le opportunità delle due opzioni».

CICLABILE SUBACQUEA GARDESANA

tunnel subacqueo pista ciclabile-2Per il momento è soltanto un sogno, domani chissà: un tunnel subacqueo per rendere accessibile, a piedi o in bicicletta, l'isola del Trimelone». A confermare la notizia già divulgata negli scorsi giorni è stata persino l'eurodeputata di Forza Italia Lara Comi, originaria di Garbagnate Milanese e che ha voluto rendere pubblicamente omaggio alla comasca Arianna Minoretti, l'ingegnere grazie alla quale potrebbe un domani, chissà, realizzarsi un sogno: «Il progetto della ciclabile subacquea gardesana è stato presentato, a grandi linee, dall'ingegnere Arianna Minoretti che, per conto del Norwegian Public Roads Administration (NPRA) ha il compito di realizzare il "Ponte di Archimede"».

Quest'ultimo, il cosiddetto "Ponte di Archimede", è un avveniristico ponte tubolare sommerso galleggiante, proposto per alcuni attraversamenti lungo la E39, la strada europea che corre lungo la costa ovest della Norvegia. «Questa grande opera passerà di certo alla storia, - ha commentato sempre l'eurodeputata Lara Comi - un tunnel sotterraneo che collegherà i fiordi per alleggerire il traffico marittimo del lato occidentale della Norvegia».

SUCCESSO PER SEGNI D'INFANZIA

 

4 3 2Nato nel 2006 come attività principale dell'Associazione Segni d'infanzia, SEGNI New Generations Festival è un appuntamento unico in Italia, un evento internazionale d'arte e teatro rivolto a bambini e giovani dai 18 mesi ai 18 anni. L'evento è dedicato al mondo delle scuole, delle famiglie e a tutti coloro che amano il teatro, la ricerca e i linguaggi delle arti. Coinvolge spettatori a livello transgenerazionale, e internazionale poiché si rivolge anche a turisti stranieri. Artisti provenienti da vari paesi del mondo si esibiscono in spettacoli, laboratori, percorsi d'arte, performances multidisciplinari in cui musica, pittura, teatro, scultura, danza si mescolano in una continua contaminazione tra le arti e in linguaggi non verbali che sono accessibili a spettatori di ogni età e provenienza.
Oltre 300 eventi in 9 giorni nelle più belle location della città di Mantova. Palazzo Ducale, Teatro Bibiena, Palazzo Te, Loggia del Grano e molti altri spazi della città che si trasformano per l'occasione in spazi teatrali tutti da scoprire.
Ogni anno il festival è rappresentato da un animale che, disegnato da grandi artisti come Dario Fo, Altan, Bergonzoni, Sanna, Moretti, Giorgia, diventa il simbolo dell'edizione, dando vita ad un'operazione artistica che coinvolge nella realizzazione di un'opera collettiva oltre 5000 partecipanti da tutta Italia.

GLI ARCHITETTI RACCONTANO IL GARDA

architetti-bardolinoUna mostra per raccontare il ruolo dell'architettura nello sviluppo del territorio del lago di Garda. A ospitare questa esposizione sarà la Sala della Disciplina di Bardolino, all'interno della quale, dall'8 novembre all'8 dicembre, troveranno spazio ventiquattro progetti di particolare rilevanza che hanno modificato il modo con cui si intende preservare il contesto in cui si costruisce.

Curata dall'architetto Alberto Vignolo, la rassegna è stata fortemente voluta all'interno dello staff tecnico amministrativo del Comune di Bardolino e in particolare dal compianto architetto Franco Delaini, alla cui memoria è dedicata, in ragione di tutto l'impegno profuso nel mantenere una linea uniforme a livello architettonico e urbanistico a tutela di Bardolino.

Il ruolo dell'architettura come elemento di valorizzazione del territorio ha assunto un peso sempre più evidente, ponendo a confronto professionisti locali e non solo. Alla notevole quantità degli interventi edilizi che hanno interessato il territorio del comune gardesano si è accompagnato nel corso degli anni un indirizzo rivolto alla qualità architettonica, grazie in particolare all'azione intrapresa in tal senso dall'ufficio tecnico comunale. In questo modo, passo dopo passo, l'esperienza di Bardolino è andata a definire una sorta di spontaneo laboratorio e un possibile esempio per l'intera area affacciata sul Garda veronese:

«Nei programmi di una amministrazione – afferma il sindaco Lauro Sabaini – il ruolo dell'architettura rappresenta la manifestazione concreta di programmi e obiettivi che trovano concretezza: in questo senso, nei prossimi anni verrà portato a compimento il rifacimento della Scuola Media a Bardolino e la Piazza Belvedere a Calmasino e verrà realizzata la nuova scuola materna a Bardolino. L'apertura della mostra rappresenta di fatto il riconoscimento per Bardolino di un suo ruolo di primo piano nel panorama lacustre».

FIERACAVALLI, IL CAVALLO COME CAPOLAVORO DELLA NATURA

fieracavalliIl mondo equestre si da appuntamento a Verona in occasione di "Fieracavalli di Verona". La storica manifestazione, con 121 anni di vita, non e piu ormai una fiera, ma una vera e propria tradizione con al centro il cavallo. L'edizione 2019 di Fieracavalli si tiene dal 7 al 10 novembre 2019 in Fiera a Verona. Fieracavalli e un catalizzatore di interesse per gli appassionati e soprattutto per le persone, in gran parte giovani, che attraverso il cavallo si riconoscono in un nuovo modo di concepire la vita, tra sport, tempo libero, ambiente e avventura. Fieracavalli e una fiera articolata in cui amatori e professionisti del settore si incrociano e conoscono. Le aree tematiche pensate a tale scopo differenziano le esigenze dei visitatori: le aree commerciali per gli addetti ai lavori, le aree sportive in cui si tengono anche le competizioni e i Concorsi Ippici Internazionali a una e due stelle, il Concorso Nazionale Pony e lo spettacolo piu visitato: il westernshow. L'edizione serale invece delle sfilate e incentrato sul Gala d Oro. Molto frequentate sono soprattutto le rassegne allevatoriali con numeri crescenti di anno in anno. sia per numero di espositori che di razze equine rappresentate. Accanto a questo cosmo professionale si alternano spettacoli e intrattenimenti per la famiglia e i piu piccoli.

GRANDE MELA SULLA LUNA

downloadDal 2 al 17 novembre, a 50 anni di distanza dall'evento che ha segnato un'epoca il Centro Commerciale La GrandeMela farà rivivere a tutta la propria clientela, in particolare ai più giovani, l'importanza e le emozioni del primo allunaggio attraverso un ricco percorso espositivo in galleria unito ad attività interattive e didattiche.

Nella piazza centrale verrà ricreato in scala il luogo di allunaggio della missione Apollo 11, con la presenza del modulo lunare LEM – EAGLE e con riproduzioni realistiche di modelli in scala di velivoli, capsule e satelliti spaziali. Non mancheranno totem multimediali didattici; sarà presente inoltre una rara collezione di cimeli utilizzati nello spazio.

Tutti i pomeriggi dalle 16 alle 20, il sabato e la domenica anche la mattina dalle 10 alle 13, del personale specializzato e preparato sul tema illustrerà gratuitamente ai visitatori, con dovizia di particolari e curiosità, le opere esposte e tutti ciò che riguarda il mondo dello spazio. Il Centro Commerciale La GrandeMela ha inoltre coinvolto le scuole del territorio riservando loro la mostra nelle mattinate infrasettimanali. Gli alunni saranno guidati alla scoperta del mondo lunare ed effettueranno attività di osservazione solare e lunare grazie all' esperto presente.

Le scuole contattate hanno risposto con grandissimo entusiasmo, infatti alla fine gli alunni che parteciperanno saranno oltre 650, un bel modo per rivivere le emozioni provate nel 1969 da un pianeta con il naso all'insù.

NATO IL CONTRATTO DI LAGO PER IL GARDA

IMG 5875-2I sindaci dell'area gardesana veronese, lunedì pomeriggio, hanno sottoscritto e condiviso il "Contratto di Lago per il futuro del bacino benacense". Insieme a loro, la stragrande maggioranza di quelli della sponda bresciana, da Sirmione a Toscolano Maderno, da Salò a Gardone, e una buona rappresentanza di quelli mantovani hanno firmato il documento che introduce una visione completamente nuova nella gestione del lago. Per la prima volta, infatti, 24 primi cittadini di province e regioni diverse, oltre ai presidenti della Comunità del Garda, Azienda Gardesana Servizi, di Garda Uno e ATS Garda Ambiente, hanno fatto proprio un documento in cui si impegnano a collaborare per un governo unitario e condiviso del Garda."Contratto di Lago per il Garda
„L'assemblea dei sindaci si è tenuta nel pomeriggio del 28 ottobre a Peschiera e nel momento ufficiale, che rappresenta il culmine di mesi di intenso lavoro, è stata presieduta dai presidenti della Comunità del Garda Mariastella Gelmini, di Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco, di Garda Uno S.p.A. Mario Bocchio e di ATS Garda Ambiente Giovanni Peretti. Presenti oltre al sindaco di Peschiera Orietta Gaiulli, l'assessore regionale Elisa De Berti, il presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena, di Lago di Garda Veneto Paolo Artelio, il segretario generale della Comunità del Garda Pierlucio Ceresa, il consigliere regionale Enrico Corsi, l'assessore del Comune di Peschiera del Garda Filippo Gavazzoni e il consigliere delle Funivie del Baldo Paolo Formaggioni."Contratto di Lago per il Garda
„«Oggi per il Garda è una giornata storica – ha sottolineato il presidente Cresco – perché sono cadute le barriere e, per la prima volta, i Comuni di province diverse hanno capito che il lago non ha confini. Con questa firma si è sancito che i problemi del lago riguardano tutti e non solo una parte, per questo abbiamo avviato un progetto che riguarda il territorio di tutte le province. Ringrazio i sindaci, che sono gli elementi portanti di questo contratto, e tutti i rappresentanti del mondo economico presenti. Noi dobbiamo lavorare insieme e utilizzare le leggi esistenti e le direttive europee per difendere il nostro lago e il nostro ecosistema. Quella di oggi è una tappa decisiva che abbiamo realizzato con la cooperazione di tutti i sindaci su precisi obiettivi. Ci vogliamo battere contro i rischi ambientali, in primo luogo partendo dall'innovazione tecnologica del collettore e del depuratore, per la salvaguardia dell'ambiente, del territorio e dell'economia turistica»."

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